Pillola Anticoncezionale, Riduce Davvero Il Desiderio?

"L’estrogeno induce la produzione di una proteina epatica che lega gli androgeni circolanti rendendoli meno attivi" continua Caruso. Esistono diversi tipi di progestinici che permettono di personalizzare la prescrizione in base alle caratteristiche e all’esigenze di ogni donna. "Sulla base degli strumenti utilizzati , alcuni autori hanno evidenziato miglioramenti, altri nessuna modificazione, altri ancora dei peggioramenti durante l’assunzione della pillola" fa sapere Salvatore Caruso, presidente della Federazione italiana di sessuologia scientifica.

  • I contraccettivi ormonali esistono, però, anche in confezioni che contengono 24 pillole attive e 4 pillole di placebo (cioè che non hanno effetto poiché non contengono ormoni), e altre ancora con 26 pillole attive e 2 pillole di placebo.
  • Monitora i principali parametri della salute delle donne che desiderano intraprendere o che già seguono una terapia estro-progestrinica .
  • Tuttavia tale percentuale tende ad aumentare qualora non siano stati assunti correttamente o siano dimenticati.
  • Nel 3-5 delle donne questa sindrome è particolarmente grave e genera il cosiddetto “disturbo premestruale disforico”, caratterizzato da sintomi psichici molto marcati, con depressione e aggressività.
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In linea generale, l’utilizzo della pillola anticoncezionale combinata prevede un’assunzione giornaliera del prodotto per 21 giorni consecutivi, seguiti da 7 giorni di pausa. La pillola anticoncezionale combinata inibisce la secrezione delle gonadotropine FSH (ormone follicolo-stimolante) ed LH , le quali sono fondamentali per il processo di ovulazione; pertanto, la pillola combinata blocca l’ovulazione. In Italia, l’assunzione della pillola anticoncezionale riguarda poco meno del 20% delle donne in età fertile; questo dato colloca il nostro Paese al 14esimo posto in Europa, nella classifica dei principali Stati utilizzatori del farmaco in questione . Entrambe le suddette tipologie sono a contenuto ormonale, ma, mentre la pillola combinata contiene una versione sintetica sia di estrogeni che di progesterone, la minipillola contiene soltanto una versione sintetica del progesterone. La pillola anticoncezionale combinata si assume ogni giorno alla stessa ora per 21 gioni consecutivi seguiti da 7 giorni di pausa, durante i quali si ha la pseudomestruazione. La pillola deve essere assunta dal primo giorno di un ciclo mestruale, prelevando la pillola dalla casella contrassegnata dal giorno della settimana in cui inizia il trattamento, proseguendo il giorno seguente con la pillola della casella successiva, fino a completare tutta la confezione.

Minipillola

Gli ormoni contenuti nella pillola inibiscono l’ovulazione, alterano la composizione del muco della cervice uterina per rendere meno favorevole il passaggio degli spermatozoi e creano un ambiente sfavorevole nell’utero all’impianto di un eventuale ovulo fecondato. L’uso contemporaneo di alcuni farmaci, come per esempio gli antibiotici rifampicina e rifabutina, gli antiepilettici carbamazepina, oxcarbazepina, fenitoina e fenobarbital, l’iperico e alcuni medicinali antiretrovirali usati per la cura dell’AIDS. Il rischio di una maggiore predisposizione al tumore del seno e al tumore della cervice uterina.

Cosa comporta l’uso della pillola anticoncezionale?

La pillola anticoncezionale combinata inibisce la secrezione delle gonadotropine FSH (ormone follicolo-stimolante) ed LH (ormone luteinizzante), le quali sono fondamentali per il processo di ovulazione; pertanto, la pillola combinata blocca l’ovulazione.

Il rischio di gravidanza dopo aver dimenticato di assumere la pillola per uno o più giorni è variabile da persona a persona, anche in relazione al giorno del ciclo e al numero di pillole dimenticate. La confezione delle pillole di ultima generaziona di solito comprende infatti sia pillole pillole anticoncezionali prezzi a basso dosaggio ormonale che altre con effetto placebo, proprio per suggerire la continuità dell’assunzione del contraccettivo. Partendo dai disturbi meno gravi, l’ormone progestinico Drosperinone, contenuto nelle nuove pillole, produce l’effetto di ridurre la ritenzione idrica.

L’efficacia Contraccettiva:

Fattori complici alla base di questo fenomeno italiano sono le resistenze culturali, favorite da una scarsa e superficiale informazione. Tutti i vantaggi qui descritti si hanno anche con le nuove pillole che si assumono per 24 o 26 giorni consecutivi, e non per 21 giorni. La pillola può essere assunta da 2 anni dopo il menarca, cioè la prima mestruazione, fino alla menopausa. Assumere la pillola contraccettiva offre il vantaggio di fornire protezione certa da gravidanze indesiderate. Le conclusioni sono che la pillola ha un effetto "neutro" sul rischio complessivo dei diversi tipi di cancro. In ogni caso la scelta di farne uso deve comprendere una valutazione generale dei rischi e dei benefici che vanno oltre la sola considerazione del rischio oncologico.

pillola anticoncezionale

Queste preparazioni consentono una somministrazione costante, 24 ore su 24, di basse dosi degli stessi ormoni contenuti nella canonica pillola combinata, il che sembra avere meno effetti collaterali delle preparazioni a somministrazione orale. Per ridurre ancora di più la ritenzione idrica, è importante curare molto l’alimentazione – spiega la Dottoressa Graciela Cognigni, specialista in Ginecologia e Ostetricia, del Centro Gynepro di Bologna. Quando si assume la pillola contraccettiva bisogna ridurre l’assunzione di carboidrati e lieviti, soprattutto nella seconda fase del ciclo mestruale".

Frequente può essere inoltre la comparsa di acne, la presenza di dolore al seno, mal di testa, nausea, riduzione o aumento del flusso mestruale, calo del desiderio sessuale, depressione o irritabilità e dismenorrea. Si tratta tuttavia di effetti solitamente transitori; l’eventuale persistenza degli stessi può essere sfruttata al fine di correggere la prescrizione e cambiare tipo di pillola. Effetti indesiderati più gravi, anche se più rari, comprendono la trombosi vascolare, responsabile di fenomeni di embolia polmonare o ictus ischemici.

Cosa Succede Se Si Salta Una Pillola?

Per contraccezione si intende il blocco temporaneo e reversibile della capacità riproduttiva. Esistono vari metodi contraccettivi, classificati come ormonali , di barriera , dispositivi intrauterini . Per questo, nella Giornata internazionale della donna AIED, l’Associazione Italiana per l’Educazione Demografica fondata nel 1953, https://www.farmasave.it/ rilancia la sua campagna di sensibilizzazione per la genitorialità consapevole e l’introduzione dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole italiane. Per il futuro, sono previste pillole a uso continuato con numero di giorni di assunzione regolati dalla donna con una specie di minicomputer allegato alla confezione.

Per quanto riguarda il dosaggio, tutte le pillole contraccettivi oggi disponibili sono a basso dosaggio, ossia con dosi di estrogeno e progestinico molto più basse rispetto al passato. L’assunzione della pillola anticoncezionale ha efficacia immediata qualora questa avvenga in corrispondenza del primo giorno del ciclo mestruale, ovvero il primo giorno delle mestruazioni. Qualora l’assunzione avvenga invece al secondo o terzo giorno del ciclo si consiglia di utilizzare, per almeno un mese, un metodo contraccettivo aggiuntivo.

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La nuova pillola sul mercato consente di avere il ciclo mestruale ogni 3 mesi, – solo 4 cicli mestruali in un anno. Questa nuova pillola è già disponibile da tempo negli Stati Uniti e da qualche giorno anche sul mercato italiano. È una pillola contraccettiva continuativa, composta – per i primi 84 giorni – da una combinazione di un progestinico e di un estrogeno . Queste ultime sono da assumere nei 7 giorni di interruzione della pillola, al posto del placebo, e consentono alle donne di avere 4 cicli programmati in un anno. Per iniziare il primo ciclo di assunzione della pillola combinata, la dottoressa Cognigni suggerisce di assumere la prima pillola tre giorni dopo la comparsa delle mestruazioni, per evitare la comparsa del fenomeno di spotting (piccole perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra).

La pillola è infatti molto indicata anche per chi ha cicli troppo abbondanti e ha inoltre un effetto protettivo sui disturbi della premenopausa. Secondo i risultati dello studio, l’aumento del rischio relativo varia dallo 0 al 60 per cento a seconda https://www.casafarmacia.com/ del tipo di pillola utilizzata e della durata generale del trattamento. La scarsa diffusione della minipillola rende più complesso per gli epidemiologi condurre uno studio statisticamente valido verificando gli effetti sul rischio di tumore.

Salute

La https://anticafarmaciaorlandi.it/ combinata inibisce la secrezione dell’FSH ed LH andando a bloccare l’ovulazione. Nel caso di passaggio da un’altra pillola, la nuova pillola deve essere assunta il giorno successivo all’ultima compressa del contraccettivo orale utilizzato o il giorno successivo al termine dell’intervallo usuale senza compresse o delle compresse placebo del precedente contraccettivo orale. Nel caso in cui sia stato utilizzato un anello vaginale o un cerotto, l’assunzione della pillola deve iniziare il giorno della rimozione.

In genere, sono effetti indesiderati transitori, la cui scomparsa avviene dopo i primi 3 mesi dall’inizio dell’assunzione. Preparato medicinale a contenuto ormonale, la pillola anticoncezionale è una soluzione contraccettiva reversibile (quindi, la sua interruzione porta al ripristino delle capacità di concepimento). La contraccezione protegge dalle gravidanze indesiderate e, alcuni metodi, anche dalle malattie a trasmissione sessuale. Alcuni farmaci, come gli antibiotici e i barbiturici, diminuiscono l’efficacia contraccettiva delle pillole.

In genere, i sopraccitati effetti avversi si palesano nei primi mesi di utilizzo della minipillola; dopodiché, cominciano ad attenuarsi gradatamente, fino alla completa scomparsa. Da dopo la prima somministrazione, l’utente deve assumere la minipillola ogni giorno, sempre alla stessa ora, senza pause, fino a quando non decide di interrompere la terapia. Per l’elenco completo delle limitazioni e degli effetti indesiderati rilevati con le varie specialità medicinali registrate, vedere il foglio illustrativo. La componente progestinica, invece, inibisce la secrezione di LH, prevenendo così il rilascio della cellula uovo matura nelle tube di Falloppio. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.

Qualsiasi Pillola Va Bene?

Nonostante ciò Margaret Sanger, un’attivista per i diritti delle donne, e Katherine McCormick, un’ereditiera dell’alta società, crearono una pillola che proteggeva le donne dalla gravidanza. Ma non è in realtà l’unico fattore, in quanto il costo dei contraccettivi, sia orali che non, è tutt’altro che irrisorio e, in Italia, le politiche relative ai contributi per l’acquisto sono molto diverse da regione a regione. I prezzi delle formulazioni più utilizzate di pillole a regime mensile variano dai 14 ai 18 euro per quelle di vecchia generazione ai 9-10 euro per quelle di nuova generazione. Le formulazioni non orali, invece, hanno prezzi più alti, ma che permettono un abbattimento notevole dei costi sul lungo termine.